L’Archeologia del futuro through digital

Simone Gianolio

Abstract


Questo contributo vuole essere una riflessione sull'esplosione improvvisa delle nuove tecnologie digitali in Archeologia. Per oltre un decennio, le nuove tecnologie sono state appannaggio di pochi "archeoinformatici" con i mezzi e le competenze necessarie: la crisi economica mondiale che da diversi anni colpisce l'economia, se da un lato ha portato alla definitiva presa coscienza del valore del nostro Patrimonio Culturale, dall'altro ha dato il via ad un massiccio tentativo di mettersi in pari con la nuova cultura digitale. Questo processo ha per lo più tenuto a margine gli archeologi di formazione universitaria, lasciando il campo a molti "autodidatti", "improvvisati" o "riciclati" nella cultura: il nocumento portato alla disciplina si esplica nel momento stesso in cui la qualità scientifica viene meno a favore della quantità del dato, e l'uso delle tecnologie non risponde a criteri metodologici ma a criteri meramente economici, nella migliore delle ipotesi. È necessario riflettere su quale strada stiamo prendendo, se gli argomenti di cui discutiamo sono quelli giusti e se le soluzioni che stiamo proponendo sono davvero efficaci: il rischio è quello di fallire prima di partire, ritrovandosi in un mare tempestoso senza salvagente.


Parole chiave


documentazione; valorizzazione; archeologia virtuale; rilievo digitale; patrimonio culturale;

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