LA VIEWSHED ANALYSIS IN ARCGIS 10.1: I CASI DI POPULONIA E SEGESTA

Giorgia Maria Francesca Di Paola, Valentina Trotta

Abstract


Viewshed analysis, one of the most important spatial analyses in landscape archaeology, allows us to understand the visibility of a settlement within its surrounding territory. It is here applied to two different cases. First, in the case of fortified settlements in the hinterland of Populonia that arose in the fourth century BCE, we can not only highlight the area immediately visible to each individual site but also comprehend the level of intervisibility among all the sites together. Second, we can see how in the Classical period Segesta developed into a fortified hilltop site that controlled the surrounding territory. It is possible to observe that Segesta was in direct visual contact with Ponte Bagni, the area on the Gulf of Castellammare, the indigenous hilltop sites of the upper and middle Belice valley dating from the sixth century BCE and with the promontory of Eryx.


Parole chiave


Archeologia dei Paesaggi; siti d’altura; viewshed analysis; intervisibilità; DEM.

Full Text

PDF

Riferimenti bibliografici


AA.VV. (1999), Entella. Relazioni preliminari delle campagne di scavo 1992, 1995, 1997 e delle ricognizioni 1998, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, S. IV, Pisa, 1, 1-188.

CAMBI F. (2011), Manuale di Archeologia dei Paesaggi, Roma.

CAMERATA SCOVAZZO R. (1996), Segesta I, la carta archeologica, Palermo.

CAMERATA SCOVAZZO R. (2008), Segesta III, il sistema difensivo di Porta di Valle, Mantova.

DE VIDO S. (1997), Gli Elimi. Storie di contatti e di rappresentazioni, Pisa.

DI PAOLA G., PIANI P., (2012), Confini e fortezze d’altura del territorio di Populonia: indagini preliminari, in F. Cambi (a cura di), Il ruolo degli oppida e la difesa del territorio in Etruria: casi di studio e prospettive di ricerca, in Aristonothos. Scritti per il mediterraneo antico, 5, Trento, 261-297.

DI ZIO S., BERNABEI D. (2009), Un modello GIS multicriterio per la costruzione di mappe di plausibilità per la localizzazione di siti archeologici: il caso della costa teramana, in Archeologia e Calcolatori 20, 309-329.

DONATI L. (2012), Considerazioni sul Poggio di Moscona (Roselle), in F. Cambi (a cura di), Il ruolo degli oppida e la difesa del territorio in Etruria: casi di studio e prospettive di ricerca, in Aristonothos. Scritti per il mediterraneo antico, 5, Trento, 331-346.

ISOLA C. (2006), Le lagune di Populonia dall’antichità alle bonifiche, in C. Mascione, M. Aprosio, Materiali per Populonia 5, Firenze, 469-478.

PECERE B. (2006), Viewshed e cost surface analysies per uno studio dei sistemi insediativi antichi: il caso della Daunia tra X e VI secolo a. C., in Archeologia e Calcolatori 17, 173-213.

SALZOTTI F. (2012), Carta archeologica della provincia di Siena Volume XI Finalità, metodi, strumenti, Siena.

SPATAFORA F. (2003), Monte Maranfusa. Un insediamento nella media valle del Belice, Palermo.

SPATAFORA F. (2010), Per un’ « archeologia degli incontri » : Sicani ed Elimi nella Sicilia greca, in GRECS ET INDIGÈNES DE LA CATALOGNE À LA MER NOIRE. Actes des rencontres du programme européen Ramses 2 (2006-2008), Paris.

TUSA S. (2005), Fenici, Indigeni ed Elimi alla luce delle nuove scoperte, in Spanò Giammellaro A., Atti del V Congresso Internazionale di Studi Fenici e Punici, Palermo.

VOLPE G. (2007), L’archeologia “globale” per ascoltare la “storia totale“ del paesaggio, in SudEst 20, gennaio-febbraio 2007, 20-21

WHEATLEY D. (1995), Cumulative viewshed analysis: A GIS-based method for investigating intervisibility and its archaeological application, in G. Lock, Z. Stancic, Archaeology and GIS: a European Perspective, London 1995, 171-185.


Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.
 |  Aggiungi un commento